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I.C.S Falcone e Borsellino 1D

22/3/2016

Dopo una lezione passata ad ascoltare l’importanza del progetto svolto dall’associazione AIAB (associazione italiana per agricoltura biologica);abbiamo creato un orto biologico e ricco di biodiversità. Le piante che abbiamo coltivato sono:

-il tagete                         -le fragole                       -gli spinaci

-il pomodoro                  -l’ aglio                            -l’ insalata

-i fagioli                           -il basilico                       -le carote             – i ravanelli

Ci è stato consigliato di innaffiare l’ orto con una bottiglia forata, metterlo all’ aperto quando sarebbe arrivata la bella stagione e abbiamo coltivato le piantine seguendo la tabella delle buone e cattive compagnie.

23/3/2016

L’ orto in cassetta è stato affidato alla compagna per le vacanze di Pasqua , lei si occuperà di innaffiarlo e curarlo durante i cinque giorni seguenti .

31/3/2016

L’orto è stato portato a scuola e buona parte delle piantine sono cresciute.

05/04/2016

Uno dei professori ha fatto delle foto all’orto e prossimamente le invieremo all’associazione. Registriamo il fatto che tutte le 4 piante di fragole sono morte, mentre l’aglio è cresciuto molto. Ogni giorno l’orto viene innaffiato da una persona diversa seguendo una tabella dei turni.

13/04/2016

Le piante continuano a crescere.Una in particolar modo cresce lunga e smilza: sono spinaci rampicanti.

18/05/2016

Abbiamo notato che il tagete e l’insalata sono cresciuti notevolmente.Ogni giorno l’alunno/a incaricato/a esce in giardino e bagna l’orto, con una bottiglia forata, seguendo il consiglio dell’istruttrice.

25/05/2016

Siamo usciti in giardino per verificare le condizioni dell’ orto: abbiamo notato che le piante del pomodoro e dell’ aglio sono crescute abbastanza. Anche l’insalata è cresciuta, sebbene non in maniera notevole, così come una piantina di basilico. Poichè durante il mese di Maggio la temperatura non è stata stabile e mite, ipotizziamo che alcune piantine ne abbiano risentito.

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Orto in cassetta 2A Muzio

Splendida esperienza dei bambini della 2A di via Muzio

Foto delle classi 1E e 1C – scuola Beretta di Giussano

Orto in cassetta di Monica – scuola Beretta di Giussano classe 1E e 1C

Prima di tutto l’orto in cassetta è…

  • un orto…
  • in miniatura…
  1. L’orto in cassetta della scuola è stata un’esperienza molto emozionante perché non solo ci siamo divertiti ma abbiamo anche imparato cose nuove sull’ambiente e soprattutto sulle piante e ortaggi.
  2. L’insegnante ha organizzato la lezione in modo molto piacevole, e ovviamente sensata cioè: ha impiegato due ore e… nella prima ora ha fatto teoria e ci ha spiegato il ciclo vitale degli ortaggi, qual è il loro ambiente e soprattutto cosa hanno bisogno per crescere in modo sano. Nella seconda ora, invece, abbiamo fatto pratica cioè: abbiamo costruito l’orto in base alle sue indicazioni.
  3. La cosa che mi è piaciuta di più era quando abbiamo messo e mescolato nel contenitore il concime e il terriccio per poi piantare i vari ortaggi come: pomodori, ravanelli, aglio, carote, spinaci, insalata…
  4. L’insegnante ci ha fatto venire un idea veramente utile per innaffiare le piante cioè: prendere una bottiglia e con un ago si inizia a bucare la parte superiore vicino al collo; così sembrerà un innaffiatoio!
  5. L’insegnante ci ha raccomandato di curare le piante ogni giorno e ci ha lasciato un libricino in cui dobbiamo scrivere i cambiamenti, del tipo: è morto… ,è cresciuto…, quando abbiamo innaffiato… (ecc…). Io non vedo l’ora che arrivi il momento del raccolto!

Orto in cassetta di Beatrice, Benedetta Ilaria e Francesca – scuola Beretta di Giussano classi 1E e 1C

Questa esperienza ci ha fatto capire che prendersi cura di un orto non è facile come sembra. Ci siamo resi conto che per far crescere delle piante bisogna dedicarvisi quotidianamente: annaffiarle (senza esagerare), sfoltirle, trovare la posizione in cui ricevano più luce . . .

Nonostante tutti gli impegni ci stiamo molto divertendo e per fare in modo che ognuno faccia la sua parte ogni settimana scegliamo degli incaricati che, durante l’intervallo, si occupano dell’orto.

Notare che le piantine sono cresciute, anche se solo di qualche centimetro, da molta soddisfazione; poco tempo dopo la semina, con grande sorpresa, ci siamo accorti che i primi germogli erano già spuntati

Realizzato da:

Beatrice  , Benedetta , Ilaria  e Francesca .

Orto in cassetta – scuola Beretta di Giussano 1E e 1C

L’esperienza dell’orto in cassetta è stata davvero molto bella, anche se dopo qualche tempo, possiamo dire che il nostro orto non è molto vivo poiché’ abbiamo IL POLLICE NERO. Per intenderci, tutte le piante che abbiamo provato a coltivare in classe sono praticamente morte, anche a causa della posizione sfavorevole che le fa afflosciare. 

Il nostro orto in cassetta era davvero molto carino ma ora possiamo definirlo un po’ morto….non abbiamo un vero e proprio pollice verde. La nostra classe è molto piccola e affollata, è esposta tutto il giorno ai raggi solari e l’unico posto dove poter posizionare il nostro povero orticello era vicino al calorifero assassino, non molto favorevole diciamo. Guardandolo però possiamo dire che è cresciuto molto e anche in fretta, subito dal secondo giorno in cui è venuta la giardiniera abbiamo visto spuntare i primi germogli.

Durante la grande resistenza delle pianticelle, abbiamo avuto un pochino di feriti e diversi morti tra cui il basilico, i pomodori e stiamo constatando se siano veramente decedute anche le fragole oppure si possano riprendere.

Nel periodo di crescita, la pianta che ci ha veramente sorpresi, è stata l’aglio, cresciuta in altezza fino a 20 cm purtroppo però negli ultimi tempi si sta lasciando andare e abbiamo paura che anch’esso ci abbandoni definitivamente.    

Dal momento della sua nascita, ci siamo divisi in gruppi e settimanalmente ruotiamo ci occupiamo e curiamo il nostro orto in cassetta; dunque in base a come abbiamo compiuto il nostro dovere, ci sono stati periodi di magra e di piena.

Effettivamente stiamo ancora cercando un pollice verde nella nostra classe che però non sia la nostra prof.

Una cosa che ci è dispiaciuto molto fare è stata quella di dover eliminare (causa gravi allergie) le piante dei fagioli che come l’aglio stavano fiorendo a vista d’occhio.

Come per il magnifico aglio, insalata, basilico, fragole e piselli sono cattive compagnie, i nostri pollici neri sono stati cattive compagnie per tutte le piante, dunque…CERCASI POLLICE VERDE.

Fatto da Matilde e Gaia

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L’orto in classe della 2’B scuola “Muratori – Menotti” di Milano

Dopo solo due giorni di cure dai semini sono nate le nostre prime insalatine!

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L’orto delle classi prime della Scuola Primaria di Turate…

E’ trascorso un mese dalla semina … le piantine continuano a crescere ed è ormai ora di diradarle per permettere alle più fortunate di crescere rigogliose. I bambini sono così entusiasti di questa attività al punto da condividere questa loro esperienza con i loro nonni!!!   :-)

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Orti di strada…le prime foto dal Kenya!

Alessandra di AMREF Italia è appena tornata da una missione in Kenya durante la quale ha visitato il Children Village di Dagoretti, a Nairobi. Naturalmente non ha perso l’occasione di visitare i nuovi orti urbani realizzati grazie al progetto “Orti di Strada”.

Queste la sua testimonianza:

“Tutti i bambini e i ragazzi sono molto interessati agli orti e all’agricoltura; mi hanno parlato di ortaggi e metodi di coltivazione naturale…

In questo momento stanno approfondendo, con gli operatori di AMREF, il concetto di “stagionalità” e individuando tutte le colture tipiche della loro zona. Sono entusiasti di questa nuova attività e hanno perfettamente capito quanto sia importante per il sostentamento familiare, anche attraverso la vendita al mercato dei prodotti raccolti.

Alcuni di loro mi hanno spiegato come sia importante in termini nutrizionali conoscere ciò che si mangia e coltivare senza l’uso di pesticidi industriali!

Uno dei ragazzi più grandi, Kennedy, si è talmente appassionato all’idea dell’orto che sogna di potersi trasferire presto in campagna, a coltivare il proprio orto!”.

Orto in classe 2^B “M. Galli” Sesto San Giovanni

10 marzo

Le piantine del nostro orto crescono, dopo due settimane sono un po’ più alte!

Oggi abbiamo messo anche un lombrico trovato nel giardino della scuola