Amref Health Africa

logo amrefAmref Health Africa promuove progetti di salute nelle aree più isolate dell’Africa. A 60 anni dalla sua fondazione, oggi Amref è la più grande organizzazione sanitaria africana che opera nel continente: il secondo continente più popolato al mondo è il più arretrato in fatto di salute. La tutela di madri e bambini, la lotta alle malattie endemiche e alle pandemie, l’accesso all’acqua pulita, la formazione di operatori sanitari locali, il rafforzamento dei servizi sanitari pubblici sono passaggi essenziali per rendere l’Africa sana.

Da sempre, per Amref, la salute nasce all’interno delle comunità locali. È attraverso il coinvolgimento attivo delle popolazioni, del personale locale e dei sistemi sanitari pubblici che si realizzano miglioramenti a lungo termine. Per questo i protagonisti del cambiamento sono i beneficiari stessi degli interventi e il 97% del personale che lavora con Amref in Africa è africano. Perché siano gli Africani, ogni giorno, a prendersi cura dell’Africa.

Oggi Amref opera in 26 Paesi a sud del Sahara con 172 progetti di promozione della salute. Attraverso centri sanitari e unità mobili garantisce assistenza medica alle popolazioni nomadi e rurali. Le cure degli operatori Amref arrivano anche lì dove nessuno può andare, nelle aree estremamente isolate e rurali, grazie ai Flying Doctors, “Dottori Volanti” che portano assistenza medica e formazione a bordo di piccoli aerei attrezzati come unità mobili. Amref fa emergere soluzioni africane ai problemi africani, soluzioni che nascono da dentro, dal cuore delle comunità, che sono le protagoniste e non solo le beneficiarie dei progetti.

La rete internazionale Amref, oltre che in Africa, è attiva in Europa, Stati Uniti e Canada, attraverso 12 sedi. In Italia Amref è presente dal 1987, per promuovere il diritto alla salute degli Africani e combattere le disuguaglianze, forte delle radici e dell’esperienza in Africa, ma con uno sguardo attento anche alla realtà italiana, consapevole che, in un mondo aperto e globalizzato, bisogni e diritti non si fermano dinanzi ad un confine geografico.

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